1956 – Giuseppe Dossetti con una bimba durante la campagna elettorale di Bologna

 

«La nostra presenza qui, in fondo, non è principalmente una presenza politica, è essenzialmente una presenza spirituale e quindi deve essere sempre contenuta entro i limiti anzidetti di una doverosa umiltà. Prima condizione dell’umiltà è di essere coscienti di quello che si è».

 

 

(Giuseppe Dossetti, Due anni a Palazzo D’Accursio. Discorsi a Bologna. 1956-1958, a cura di Roberto Villa, Aliberti, Reggio Emilia 2004, p. 35.)

 

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